Passo Archives 2008-2013

THE GOLDEN AGE’S LANDSCAPE #1

John Cascone

A cura di Pass/o

Piattaforma Passo | Via Brenta n.2 | Scicli

Opening 27 agosto 2010 / H.21:30

27 agosto / 24 settembre 2010

Appunti per una ricerca

Se consideriamo paesaggio anche la natura modificata dall’uomo, possiamo considerare paesaggio un ambiente costruito dall’uomo e il suo arredamento interno?
L’immaginario è un paesaggio interiore che deriva dalla realtà, a tal punto che possiamo considerare questa come il luogo in cui gli immaginari condivisi si concretizzano?
Lo stile di un ambiente può essere analizzato come la morfologia di un territorio?
Lo stile di un’epoca può essere inteso come una forza che seduce e invade chi abita un periodo storico?
Quali sono le spinte, le forze che creano un paesaggio, un territorio, un immaginario?
E’ possibile entrare in contatto con le energie di un periodo passato?
Un paesaggio è dato dall’incontro tra le forze metastoriche e chi abita un periodo storico?


Nella seconda metà del secolo scorso ci fu un tempo in cui si progettava e si creava il futuro senza pensare al futuro. Un’età concretamente idealistica, un età dell’oro. Le opere portate a PASS/O sono degli studi su quell’età e sulle forze che sedussero e invasero gli immaginari del periodo, studi che hanno coinvolto le immagini e la materia stessa di quell’epoca.
Scicli ebbe il suo boom economico tra gli anni ‘60 - ‘70 del secolo scorso. Una città è fatta di persone ed è il risultato delle loro energie avute, e date nuovamente, generazione dopo generazione. Esistono delle immagini, degli oggetti, dei luoghi che trattengono ancora qualcosa di queste energie.
Preferisco il non visto, il dimenticato: dalle energie sotterranee delle prime discoteche, ai paesaggi siderali delle stanze da letto degli anni ’70, alle immagini di un villaggio scomparso e ancora presente nella memoria collettiva della comunità che visse in quell’epoca.
L’età dell’oro vissuta dai genitori divora i propri figli: l’oro dei genitori diventa il piombo dei figli.