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CROSSING OVER | FREQUENZE DI RICOMBINAZIONE

A cura di Clang

CLANG | Scicli

Opening 23 dicembre 2012 / H.18:00

23 dicembre / 20 gennaio 2013

Il crossing over è l’importante
meccanismo di ricombinazione
del materiale genetico che,
grazie allo scambio, all'incrocio
di informazioni, genera le differenze,
le varietà; È la diversità genetica
che garantisce la sopravvivenza
degli esseri che appartengono
alla stessa specie.



COMUNICATO STAMPA
Scicli (Rg), 13 dicembre 2012


ARTE: a Scicli le arti contemporanee si raccontano fra i banchi della chiesa barocca di San Giovanni
Artisti da tutta Italia per CROSSING OVER, dialogo fra discipline e culture diverse
La via Mormino Penna, già presidio Unesco, “attraversata” da una singolare performance artistica.

Gli artisti di “CROSSING OVER. Frequenze di ricombinazione”
Rebecca Agnes, Domenico Buzzetti, Daniele Cascone, Stefano Cumia, Doren, Giovanni Gaggia, Silvia Idili, Valentina Miorandi, Concetta Modica, Viola Mondello, Carmelo Nicotra, Persisters, Piero Roccasalvo Rub, Adriano Savà, Francesco Tagliavia, Sasha Vinci, VVVB (gruppo di artisti anonimi costituito a Bologna).

A Scicli, gioiello barocco del Val di Noto inserito nella Word Heritage List dell’Unesco, il più innovativo progetto dedicato alle arti contemporanee si presenta in un luogo sacro, la Chiesa di San Giovanni Evangelista nella monumentale via Mormino Penna.
L’appuntamento è per domenica 23 dicembre, alle 18. Tema dell’incontro – un’inedita assemblea laica fra i banchi di una chiesa consacrata - è la presentazione di“CROSSING OVER. Frequenze di ricombinazione” (letteralmente attraversamento), una singolare performance artistica che, nell’arco della stessa serata, coinvolgerà – attraversandoli, appunto - tre luoghi deputati della collettività.
Un racconto, quello di CROSSING OVER, fatto di parole, simboli e linguaggi delle arti contemporanee che creerà una curiosa triangolazione fra la Chiesa di San Giovanni Evangelista, il Municipio, sede del Comune di Scicli - che ospiterà un’installazione site-specific - e uno degli edifici storici della via Mormino Penna trasformato nella sede di CLANG: un nuovo spazio espositivo, inaugurato per l’occasione, realizzato in un palazzo dei primi del ‘900 affacciato sulla Chiesa di San Giovanni e destinato a diventare un importante presidio dei multiformi linguaggi delle arti contemporanee.
Ideatore del progetto “CROSSING OVER” e direttore artistico di CLANG è Sasha Vinci, scultore e compositore visivo, che in occasione di questo evento multidisciplinare per Scicli ha coinvolto una ventina di artisti provenienti da tutta Italia. La sezione dei contenuti è stata affidata a un gruppo di giovani curatori e critici d’arte: Mauro Aprile Zanetti, Valentina Lucia Barbagallo, Salvatore Davì, Federica Mariani, Giuseppe Mendolia Calella, Gloria Occhipinti, Giovanni Tidona, Martina Tolaro e Maria Giovanna Virga.
“Cominciamo la nostra avventura dentro una chiesa – spiega Sasha Vinci – perché l’idea fondamentale di CROSSING OVER è quella di promuovere il dialogo e l’incontro fra discipline e orientamenti diversi. Senza contare che storicamente, le chiese sono state le prime gallerie d’arte: il luogo in cui nel passato, anche il più umile cittadino viveva, forse inconsciamente, l’unico approccio possibile con l’arte nelle sue varie forme. Il progetto di CLANG per Scicli vuole dare impulso alla sperimentazione e alla ricombinazione dei linguaggi favorendo, anche attraverso le residenze d’artista, l’incontro tra produttori d’arte e fruitori, ovvero collezionisti, viaggiatori, studenti e visitatori occasionali. Non a caso CROSSING OVER nasce, e lo sottolineeremo con l’eccezionale cerimonia di presentazione nella Chiesa di San Giovanni, da unatriangolazione fra tre caposaldi della società occidentale: Chiesa, Stato e cittadino. Un attraversamento ideale in nome dell’Arte che, dall’incrocio
di idee e linguaggi fra gli attori principali della società civile, genera nuovi contenuti da condividere con il territorio e la collettività”
.

L’evento CROSSING OVER
L’appuntamento è per le 18 nella chiesa di San Giovanni Evangelista. A dare il benvenuto al progetto artistico CROSSING OVER - e più in generale agli artisti riuniti sotto l’insegna di CLANG - saranno il Sindaco di Scicli, Franco Susino e l’Assessore alla Cultura Vincenzo Iurato.
Alcuni critici illustreranno al pubblico i contenuti tematici, mentre il direttore artistico Sasha Vinci presenterà il calendario 2013 degli eventi di CLANG. Fra questi, in programma per la settimana di Pasqua, la rilettura in chiave contemporanea del celebre Cristo di Burgos, opera del Seicento di origine spagnola esposta nella navata della Chiesa di San Giovanni Evangelista e ribattezzata dalla gente “Cristo in gonnella”. Ad anticiparne i temi saranno il critico Paolo Nifosì e il parroco padre Antonio Sparacino.
Quindi la scena si sposterà da CLANG per l’inaugurazione dello spazio espositivo e, contestualmente, della performance collettiva CROSSING OVER. Infine, nell’atrio del Comune di Scicli, sarà svelata l’installazione site-specific dell’artista Sasha Vinci. Il Municipio della cittadina iblea è già noto alle platee televisive come location della serie dedicata al Commissario Montalbano dello scrittore Andrea Camilleri.
Fra i partner di CROSSING OVER figurano associazioni culturali attive nella promozione dell’arte contemporanea: Balloon, Pass/o, Sponge, Rave e le Farm Cultural Park di Favara (Ag) il cui presidente, Andrea Bartoli, presenterà a Scicli uno specifico intervento per creare un ponte ideale fra le due realtà siciliane.


CROSSING OVER
Frequenze di ricombinazione

Il fondamento della ricerca intellettuale e culturale è l’incrocio generativo fra differenti linguaggi. Un'interferenza che genera la diversità.
Un'azione culturale viene ideata per arricchire la conoscenza ed aumentare il livello di coscienza, rendendo l’osservatore partecipe del fatto che nessun concetto può essere analizzato solo in se stesso, ma va inserito in un sistema interdisciplinare più ampio che ne rappresenti la complessità intrinseca.
Promuovendo il dialogo e l’incontro naturale fra discipline e orientamenti differenti, si origina un "chiasma" di informazioni e idee, uno scambio di visioni e rappresentazioni mentali. Si crea un "luogo" in cui sperimentazione e ricerca artistica si combinano in un atto di performance culturale.
L'unione prende forma, "CROSSING OVER Frequenze di ricombinazione", ovvero incontrarsi per nuove mescolanze e combinazioni differenti, per osservare e armonizzare espressioni creative, indagare e attraversare il mondo, proiettarsi oltre.
Con questa consapevolezza CLANG presenta l'inizio di un percorso di analisi creativa, conferma la sua aspirazione nel divenire uno spazio dedicato alle vibrazioni dell'arte.

Sasha Vinci


ATTRAVERSO / Introduzione

Non si conoscono né l’inizio né la fine , si sa solo che ogni cosa è combinata con un’altra in un continuo ritmo generativo. Gli elementi determinanti sono la ricombinazione di altri fondamenti, i quali a loro volta presentano la ricombinazione di altri elementi ancora.
La ricezione di specifici messaggi produce l’inevitabile rielaborazione di essi in un nuovo codice informativo; la fusione di due figure genera un terzo composto; la fecondazione di due sostanze organiche genera un nuovo organismo. Da questi ritmi infiniti, rispettivamente in ordine di elencazione, la conoscenza, l’arte, la vita.
CROSSING OVER è infondo un inizio, o quel che appare come un inizio. Nel nostro caso è l’inizio di un sonum chiamato CLANG, una vibrazione che porta con sé diverse competenze, diversi elementi costitutivi capaci di propagarsi nell’aria e combinarsi con ulteriori elementi vibranti.
Un inizio che prende i suoi elementi dal sottosuolo, dal suolo e dall’atmosfera. Dal sottosuolo poiché pregnanti sono i valori infiniti dell’uomo come le radici nerborute degli alberi che si aggrappano alla terra, come gli organismi muti, ma solerti, che ci decompongono in minerali rendendoci eterni. Dal suolo perché CLANG vive i drammi, le emozioni da entità organica, le condizioni felici e infelici dell’uomo contemporaneo. Dall’atmosfera perché, come essa, CLANG non si prefigge un tempo comodo e definitivo dove abitare, non si ferma in uno stagnante limbo di pensiero fisso, determinato unicamente dal momento e dal periodo storico e sociale in cui esiste; come l’atmosfera, esso fa librare un pensiero che vuole andare aldilà del tempo e non osa fermarsi mai. Questi elementi costituiscono i geni che andranno a miscelarsi con altre realtà artistiche e culturali, con altri uomini, con altri organismi viventi e vibranti, i quali, in un CROSSING OVER, doneranno una parte di loro all’insegna della collaborazione e della costruzione collettiva.
CROSSING OVER avrà luogo attraversando, spazialmente, un triangolo ereditario avente come vertici tre capi saldi del genere umano: Speranza, Azione, Emozione, composti rispettivamente dalla Chiesa di San Giovanni, dal Municipio della città di Scicli e dalla sede stessa di CLANG. Ma si tratterà di un attraversamento diagonale, idealmente senza sosta, volto inoltre a valorizzare il territorio che ci accoglie e lo scenario incantevole del centro storico.
CROSSING OVER - esperienza che non ha fine, responsabile della vita stessa - sarà un evento annuale che si rigenererà di volta in volta in nuovi incontri con nuove persone, nuovi artisti, nuovi organismi e nuovi attraversamenti.

Martina Tolaro